Appena scesi dall’auto Etna e Tino marcano con energia la zona a ridosso della nostra auto, segnalandone la proprietà. Si limitano ad un’area davvero molto ristretta, e questo perchè poco più in là li sta osservando Koira, il padrone della proprietà di cui quel parcheggio è parte.
Il suo sguardo e la sua postura dichiarano molto esplicitamente che non ci è concesso passare, e Tino, dopo aver confermato di aver colto il messaggio, torna da me e mi suggerisce che se voglio raggiungere gli amici che si trovano già in cima, a casa di Koira, devo prendermi io la responsabilità di sfondare.
Etna invece mi suggerisce di lasciar perdere, e questo è anche il mio sentire: Koira sta esercitando un suo diritto, ed è giusto rispettarlo.
La mia decisione di avviarci in un’altra direzione pare sollevare tutti, e il nostro incontro si conclude.
Se Koira avesse fatto una mossa sbagliata, invadendo lo spazio di Tino (anche solo una pisciata sulla nostra auto) quest’ultimo lo avrebbe fermato nel modo più efficace possibile; così come se io avessi dato l’indicazione di voler avanzare, Tino avrebbe svolto il suo compito nel modo più efficace possibile e mi avrebbe aperto il passaggio.
Ma Koira ha un vissuto completo, non ha bisogno di conferme, o di conoscere se stesso, e non necessita di un incontro fisico con Tino per posizionarsi socialmente. Di conseguenza limita la sua comunicazione a ciò che serve, e di conseguenza viene ascoltato.
A mia volta ho imparato (o per meglio dire, sto imparando) ad elaborare le mie emozioni in queste occasioni, e riesco meglio a stare in ascolto dei suggerimenti di tutti i presenti, me compresa, e a farne tesoro.
… trovo fantastico la “ retromarcia” di Tino e poi il ritorno .. pacificando con il muso basso.. ma quello che mi lascia stupita.. è come tutti e due i cani.. lasciano a te decidere.. come meglio passare.. suggerendoti due modalità molto diverse.. senza volersi imporre..
ps
Felice di essere qui
Forse più che lasciare a me la decisione provano a capire quanto sia importante per me proseguire dentro al territorio di Koira. Tino mi dice “se per te è importante, io sfondo”, Etna mi dice “possiamo anche farne a meno”. Dal confronto dei nostri sentire nasce la scelta finale.
Contenta pure io di ritrovarti qui!
Trovo koira molto solido e rassicurante.
Sì, decisamente.
Vive con la compagna, i loro 5 figli, tutti maschi non castrati, un altro maschio intero coetaneo e un’altra femmina.
E ovviamente i loro due umani.
Una vita sociale piena, completa e appagante. Non a caso!
E’ uno dei cani che vive con Silvia e Donato giusto Veronica?
A ceggia Tino e uno dei loro maschi si erano incontrati durante il seminario dalla teoria alla pratica, ti ricordi? Non era Koira vero?
Comunque conoscere alcuni aspetti della loro comunicazione e comprendere certe cose come in questo caso, ci permette davvero di mettersi in ascolto e di fare alcune mosse , o almeno provare a fare le mosse più giuste e fluide per tutti.
Grazie infinite!
Ciao Ilaria! Esatto. È proprio Koira quello che incontró Tino a Ceggia quel giorno durante il seminario
All’epoca erano due adolescenti o poco più e, nonostante questo, trovarono il modo di dialogare in maniera pulita e senza troppo patimento da parte di noi umani