Argo trascorre sempre più tempo nel nostro giardino, ed è sempre più tollerato, anche se è ancora necessario che Tino ed Etna intervengano per ricordargli di essere meno impulsivo e più riflessivo.
Si rende quindi necessario, a questo punto, stabilire tra tutti noi a chi spetta la gestione del cibo; Argo sceglie di presidiare un avanzo nella sua ciotola, e Tino, dopo aver atteso per essere sicuro che il compagno avesse terminato, si avvicina e manifesta l’intenzione di terminare ciò per cui il setter non dimostrava più interesse. Ma Argo non pare intenzionato a rimettere la risorsa a disposizione del gruppo, e così inizia tra loro e con la regia di Etna un dialogo molto intenso.
Ciò che i due fratelli stanno cercando di dire al più anziano è che il presidio del cibo rischia di creare tensioni che nel nostro gruppo non sono gradite; e che la gestione del cibo nelle ciotole spetta all’umana che le distribuisce.
Alla fine, quando ho la sensazione che la situazione sia finita in uno stallo, decido di intervenire e di assumermi la responsabilità della risoluzione dello scambio.
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